I nostri pensieri scorrevoli...
30/06/2010 Su My Secret Diary, una mia intervista curata da Luca Ducceschi, al quale vanno i miei ringraziamenti. Cristiana
Longhi scrittrice, prima e dopo Lisa & Cécile. Lisa & Cécile
è un lavoro scritto a quattro mani. Come nasce il progetto?
Si è trattato di un lavoro commissionato e scritto ad hoc,
oppure la pubblicazione è arrivata in seguito, per altre vie? Convinci i tuoi potenziali
lettori a comprare il libro. Avete mai pensato di
riprendere in mano i personaggi per un ipotetico seguito? Qualche aneddoto divertente
riguardante presentazioni o incontri con il pubblico: quando si è
donne e si scrive un romanzo erotico, è impossibile che non
ve ne siano :-) Qual è stato
il metodo di lavoro che avete adottato nella scrittura collettiva?
Un capitolo a testa, oppure la gestione ciascuna di un personaggio
e poi avete incrociato... o che altro? Il romanzo erotico italiano
che porteresti con te su un'isola deserta. E adesso ti chiedo il
romanzo erotico che porteresti su un'isola deserta... per lasciarcelo
(puoi anche citare il mio, nel caso tu l'abbia letto. Non mi offendo). Lisa & Cécile:
descrivi il personaggio da te narrato. Come mai si è
scelto di non mettere i vostri nomi su copertina e retro-copertina
ma solo all'interno del libro? Se dovessi subire un
processo per pornografia e oscenità ci rimarresti male, o sarebbe
una gran soddisfazione (spese legali a parte?). Dell'audiolibro che
puoi raccontare? Domanda finale secondo
tradizione di My Secret Diary: qual è il colore dell'erotismo?
03/05/2010
Su My
Secret Diary, potrete trovare interessanti notizie, recensioni
e interviste nell'ambito della scrittura erotica. Inoltre potreste
cogliere l'opportunità di partecipare ad intriganti concorsi
letterari...
(per saperne di più clicca
sul banner sottostante)
(Intervista
di Valeria
Ferracuti) Prima di tutto, parlaci
di te come donna: com’è la Cristiana che il pubblico
non conosce? Quando è stato
aperto il tuo blog e per quale motivo hai deciso di aprirlo? Cosa contiene principalmente? Pensi che ci sia
una sorta di esibizionismo dietro a chi decida di aprire un blog come
il tuo? Che ruolo gioca il
sesso nella tua vita? Cos’è
per te l’erotismo? In cosa lo cerchi tu nel quotidiano? Più che “cercarlo” l’erotismo, in qualcosa di esterno a sé, in una realtà oggettiva, quotidiana, va riconosciuto, accolto e manifestato… come lo stile che la propria sensualità assume per potersi esprimere. Il blog ti ha aiutato
a conoscere lati di te che non sapevi di avere? Come reagisce il
pubblico nel tuo spazio web? Hai incontrato persone interessanti? Il blog ti ha aiutato
anche da un lato puramente “professionale”? Come differenzi il
blog su splinder dal tuo sito vero e proprio?
11/01/2010 Dopo il suo primo libro, è con piacere che vi annuncio l’uscita del nuovo romanzo collage© della mia amica Maryline.
La creatività di Maryline personalizza il libro già dalla copertina e fiorisce nei collage inseriti tra le pagine e nella sua scrittura fresca e coinvolgente. Mi immergo nella lettura, procedendo a sbalzi, partendo dal capitolo in cui è inserita la mia intervista. Di quel giorno ho ancora in mente la piacevolezza delle chiacchiere e dell’ incontro, lo stesso piacere che ritrovo leggendo il suo libro, caratterizzato da una gradevole linearità espressiva, una narrazione emotiva e travolgente e una vivace curiosità per il mondo circostante. Questa volta l’autrice è intenta ad indagare il mondo femminile. Il libro scandisce il suo tempo narrativo in quattro capitoli, in cui sono descritti quattro tipi di donna che corrispondono (nel suo gioco del “se fosse…”) ad altrettante parti del corpo: un cervello: con Roberta, chimica e project manager, si è fermata a riflettere sulla “materia grigia” che caratterizza le abitanti di Venere. un organo genitale: con Cristiana Longhi, scrittrice erotica, è l’universo dei sensi che ha destato il suo interesse. un corpo: con l’aiuto di Oliana e Sara, presidentessa e coordinatrice dell’Associazione Aiuto Dona, si sofferma sulle violenze inflitte e subite dalle donne. un cuore: con la testimonianza di “Piccola Venere”, una figlia, una madre, una donna e un’amica, giunge al termine della sua esplorazione del mondo femminile. Strano leggere di sé, attraverso le parole
degli altri… Anche se conoscevo la mia intervista ero curiosa
di vedere come questa fosse stata inserita all’interno del libro.
Finito di leggere il capitolo che mi riguardava, ho ripreso a leggere
dall’inizio, per poi saltare all’ultima parte e riprendere
nel mezzo. È il carattere di Maryline, trascinante e da “sgarughina”[1],
a fare da collante fra le storie descritte. Ringrazio Maryline per il viaggio intrapreso nel suo libro, nel respiro della vita, attraverso coloro che nascono tra le rose[2], nella femminilità, evidenziando (senza per questo tollerare e includere il sopruso…) che la femminilità è la capacità di vivere le discordanze come un’armonia...[3] ***** [1] “Sgarughina dalla voce
del verbo sgarugà che in bergamasco significa frugare, andar
tentando e cercando per rinvenire cosa nascosta” (op.cit., nota
10, pag.269).
29/11/2009 Sono contenta di partecipare a questa presentazione. Ringrazio Edizioni Estro-Verso per aver accolto la mia poesia all’interno dell’Antologia “La Donna”. Quando l’ho composta era
l’otto marzo 2008. Elegia ispirata alla solidarietà femminile,
contro la violenza sulle donne, alla loro condizione e alla rivendicazione
dei diritti; per quel che è possibile attraverso poche righe.
Già la mia posizione di autrice erotica mi colloca vicino ad
una letteratura affine al sentire femminile cercando di riscattarla
dai soliti cliché, con figure di donne coscienti della propria
sensualità e sessualità. Con l’augurio che l’antologia composta da autori vari, possa favorire il dialogo fra i generi.
17/11/2009 Vengo contattata per un’intervista e fra le varie domande una è sempre ricorrente: la differenza fra pornografia ed erotismo. Così decido di scrivere questo post. La pornografia anche se lascia certamente meno
spazio all’immaginazione, operando per cliché e “raffreddando”
il desiderio che pretende di emulare con un’ostentazione che
spesso nasconde messaggi culturali discutibili (machismo, visione
“circense” del sesso, ecc…), può essere rielaborata
da chi ne fruisce e divenire erotismo, ovvero corollario allusivo
di tutto ciò che gravita intorno al sesso e che coinvolge ogni
senso possibile. Resta il fatto che la pornografia, al di fuori di
ogni eccitazione o sollecitazione immaginativa è fondamentalmente
la celebrazione del media che utilizza, nel suo mettere in scena una
fantasmagoria sessuale che ne invoglia la fruizione.
20/06/2009 Grazie di cuore ai
miei lettori. Dolcissima… Principessa di tutti gli uomini e perché no... anche delle bellissime donne... Vorrei ringraziarti delle sensuali carezze di carta che riservi a noi lettori... Le tue carezze entrano dentro...ti sconvolgono la mente...diventano nutrimento per il corpo e l'anima... danzano nell'abisso del nostro io come petali di rose al suono dolcissimo di una viola... Si le corde della viola vibrano e fanno vibrare anche l'anima... e le tue carezze danzano... danzano... Grazie mia Principessa... grazie per tutto quello che mi dai... il tuo profondo... il tuo io... raccontato a me piccolo lettore... che sogna il tuo corpo e la tua anima... Grazie Regina del Mondo... Grazie ancora... Mi rubi l'anima e la rendi tua schiava... Si sono felice di donartela... è tua… Giuseppe Ti ho trovata cercando informazioni sull'editoria erotica in Italia, autori, case editrici, format letterari... pochi risultati per la verità, il tuo sito è finora la sola cosa interessante, tu sprigioni erotismo anche tacendo e... chissà che non siano proprio la tua immagine e la tua figura a suggerirmi di realizzare finalmente il desiderio di scrivere... sei una capricorno, leggo... donna tosta, sensuale, cerebrale... e di un'audacia che salva e non condanna... peccato che non ci si conoscerà mai, ciao Ignoto Mi piaci. Complimenti! Buon lavoro. Manu Anche per te l'amore é un gesto rituale. Da tanto aspetto di cambiare l'ascolto, di cancellare il suono del mondo per osservare senza giudizio. Baratterei quello che resta dei giorni per sentirti finalmente cantare…. Dario Venderei l'anima per sentir vibrare la tua voce... mentre pronuncia il mio nome... sei fantastica. Un bacio. Questo corpo somiglia alla tua scrittura, muscoli avvolti con morbidezza, eleganza e carnalità, prontezza allo scatto... Anonimo Navigando per la rete oggi, mi sono imbattuto per puro caso nel suo sito. E' stata una folgorazione!! Una donna bellissima e profondamente sensuale, che scrive di erotismo come ne avrebbe scritto D'Annunzio, con la stessa delicatezza e la stessa leggiadria, usando metafore e termini da grande letteratura, parlando di un argomento che più carnale non si può. Simpatica e condivisibile nelle idee e nella visione della vita. Sono pittore di nudo ed eseguo ritratti, quindi sono particolarmente sensibile all'argomento di cui tratta e sono appassionato al genere. Da oggi lei avrà in me un nuovo lettore, un fan e un ammiratore. Con immensa stima. Ivan 05/03/2009 Complimenti Cristiana Massimiliano 24/11/2008 Recensione a cura di Alessandra Di Gregorio«
Il romanzo Lisa & Cècile edito nel 2007 da G. Borelli,
per la nota collana di letteratura erotica Black Lace, è scritto
da due amiche che si alternano con la penna tra un capitolo e l’altro,
producendo quello che poi si manifesterà ai lettori come un
romanzo a puntate, narrante le fantasie erotiche e le avventure sessuali
di due disinibite donne della capitale, in un crescendo di sensualità
ed emozioni. In genere preferisco romanzi con risvolti più “drammatici”, che guardano più all’anima delle donne e dei rapporti, che alla crudezza degli stessi, limitandosi a parlare di porzioni di corpo come non ci fosse nient’altro di rilevante da trattare, ma tuttavia mi sento di consigliarlo perché il libro è anche corredato di cd audio-book nel quale due attrici si alternano nella recitazione, che esalta in modo morbido e senza forzatura alcuna, la bellezza complessiva che regna nel mondo delle spregiudicate Lisa & Cècile… »
16/11/2008 Brave! Ti, (vi) auguro un bel futuro di scrittrice. Un abbraccio David
24/08/2008 Veronica 24/06/2008 EducataMente_Libera 22/06/2008 Giò 23/06/2008 04/04/2008 Lorenzo Ringrazio Lorenzo per la sua sentita critica. 30/03/2008
28/03/2008
Attendo
con impazienza l’uscita del nuovo numero di aprile
della rivista Elle. Passo in edicola
e rientro a casa con un bel tomo cartaceo. Lo sfoglio. La rivista
è varia e ricca di inchieste, interviste e reportage, sparsi
fra le innumerevoli pagine pubblicitarie. Volto le pagine con decisione,
fin quando trovo ciò che mi interessa: la mia intervista all’interno
dell’inchiesta sulla “Seduzione”. 6 autrici erotiche
svelano alcuni dei propri segreti e offrono suggerimenti ai lettori.
Ed ecco lì, la mia intervista. Provo soddisfazione ed sono
onorata di essere inserita fra le altre autrici, tra cui la brava
e audace Alina Reyes, Caterina
Cutolo, Blanca Cordero, Bruna Surfistinha e Nadiolinda. Fra le pagine,
il mio nome (purtroppo, come al solito mancante di quella vocale “a”
che mi identifica correttamente :-)), le mie parole e la foto che
mi ritrae in un vicolo romano, allegra e sorridente. Sincera come
la contentezza che provo ora. La seduzione passa anche attraverso
la semplicità e la spontaneità, qualità che ben
dispongono verso gli altri. 22/02/2008 A. 30/01/2008 Anonimo 22/10/2007
Mi è arrivata per email
una recensione dei miei scritti, che
qui pubblico con piacere. La scrittura di Cristiana Longhi
segna la fine della politica della trasgressione in letteratura erotica.
Se eravamo abituati alle lagnose e presuntuose pesantezze della scrittura
di George Bataille, al sadismo negatore del corpo di illuministica
tradizione di un De Sade (stilemi e moduli ripetuti ossessivamente
anche da scrittrici donne), ora ci ritroviamo di fronte ad una scrittura
femminile che “normalizza” il tutto in una quotidianità
non ostentata, in una allegria priva di senso di colpa, che tanto
cristianamente (in contrasto col suo nome di battesimo) siamo abituati
a tenere lontana dal sesso. Le sventure del vizio sono paccottiglia
tardo-romantica, idee bacchettone che non appartengono più
ad una società sempre più affrancata di fatto da una
Chiesa sempre più distante dall’esperienza reale di ognuno
di noi. In un epoca in cui il desiderio è sempre più
svincolato dalla morale, abbiamo tutto da imparare dalle nuove generazioni,
che non hanno più alcun problema a pensare e praticare il sesso
in tutte le sue varianti e sfumature. E’ contronatura e anacronistico
voler tornare indietro e pensare come “soffocante”, problematico,
metafisico, quello che è ovvio e naturale. Non c’è
più nulla di strano nell’immaginare di accoppiarsi con
un cane (il capitolo “Richard”), inventarsi ruoli surreali
per poter godere il più possibile. Meravigliosa è l’invenzione
dei travestimenti da fata (come nel capitolo “La fatina”),
la danza orgiastica in maschera del finale (“Au revoir”),
la litania giocosa inventata con un “extra-comunitario”
(in “Vacanza in Costa Smeralda”)… Qui si dialoga
fisicamente con altre culture, si gioca con gli stereotipi, si supera
l’antinomia pornografia-erotismo, si smaschera con felicità
tutto il grande bluff di un’intera cultura! La nostra vecchia
e bacchettona cultura occidentale. Così il sesso è un
ingrediente da cena nel capitolo “L’impasto”, una
festa “neopagana” che celebra il cunnilingus in “Masturbation”…
persino il maleodorante lungotevere diventa luogo di incontro erotico,
al di là delle classi sociali e del più fastidioso ed
antiquato neorealismo da italietta post-bellica. In Cristiana Longhi
tutto è sogno, mistica, senza morale, del coinvolgimento erotico.
Tutto sembra dire “Basta con le convenzioni!”, quelle
che stringono le stesse donne in una logica assurda di contrapposizione
di genere. La donna accoglie, esplora e si fa esplorare, è
curiosa, soggetto attivo, protagonista ed eroina dello smantellamento
di tutte le “prostitute” e sante, sognate e immaginate
dall’erotismo maschile (penso all’improbabile Madame Edwarda
di Bataille che mostrava la sua vulva come fosse Dio o alla ancor
più improbabile Justine di De Sade, supporto di noiosissime
teorie settecentesche…). E’ la curiosità, l’esplorazione
di sé attraverso l’altro, l’esperienza sul campo
di una coscienza lieve e senza i maschili pudori che hanno invaso
persino l’antesignana dell’erotismo letterario, Anaïs
Nin, costretta ad esprimersi in dettagli e vezzosità descrittive
alla Liala per poter essere accolta nel salotto buono dei surrealisti.
Cristiana è un’eversiva da questo punto di vista. La
portata della sua scrittura è molto più impetuosa di
quel che appare. In un attimo, in poche frasi asciutte e in una prosa
nervosa e svagata si suona il requiem anche del femminismo più
isterico… Gli effetti di quelle conquiste sociali e di quelle
lotte, sono un bene acquisito e superato con disinvoltura. Si respira
un’aria di libertà che è ben lontana dalle imporoponibili
invocazioni di una divinità femminile proposte da Luce Irigaray,
faro del femminismo francese e non solo. “Godere” resta
l’imperativo animale che attraversa dall’interno tutte
le esperienze. L’animale misterioso che avanza tra i flutti
di una congrega militare come lo è la Marina nazionale (in
“Enzo e i marinai”), produce metafore mozzafiato che superano
in altezza di spirito qualsiasi altra produzione estetica attuale.
Cécile, una delle due protagoniste del libro “Lisa &
Cécile”, parte e arriva dove non giunge una società
intera. Cerca la gioia di vivere e di godere al di là di ogni
costrizione e vincolo. Il suo imperativo è individualistico
e stirneriano. Egoista nel piacere al punto da far dissolvere tutto
il resto. Niente pastoie morali, niente regolare costruzione della
frase. Ogni regola è ricostruita nella irripetibile singolarità
che caratterizza ognuno. La scrittura di Cristiana sembra dire che
saremmo già liberi, se solo pensassimo che la “trasgressione”
non c’è, che la regola da trasgredire manca anch’essa.
Siamo liberi… Dunque godiamo (“gaudeamus igitur”, urlerebbe
uno spirito del Rinascimento italiano) e lasciamoci cullare dal flusso
dilagante e irregolare di questa scrittrice post-moderna che tanto
ha ancora da incidere e scavare nell’arido suolo dell’immaginario
contemporaneo. A. V. M. Ringrazio A.V.M. per la sua critica. 17/10/2007 Eccoci con un nuovo articolo sul mensile Fox
Uomo di novembre 2007. Intervistate per l'articolo "Il
loro punto debole" della sezione "you&sex" di Fox.
Cinque scrittrici erotiche, tra cui io e la mia amica, raccontano
le loro zone sensibili. Nella pagina iniziale dell'articolo, le foto
dei nostri volti incorniciate in un piccolo tondo... peccato per le
piccole dimensioni delle foto peraltro ritagliate, che molto tolgono
alla sensualità di ognuna di noi. Seguono nelle pagine successive
le nostre interviste personali. Per fortuna stavolta nel riquadro
il mio nome è scritto bene, ma nella didascalia delle foto,
c'è ancora una volta il solito errore. Quella insolente vocale
"A" proprio non vuol saperne di rimanermi vicina. Io credo
che in ciò ci sia un lapsus (sociologico e culturale). Parlando
di eros, poco si abbina il mio nome, Cristiana, alla carnalità
dell'anima. Forse perché si ripercorrono inconsce difese morali
e religiose? Ma tralasciando le motivazioni dell'atto mancato, l'articolo
è molto simpatico e scorre velocemente, stimolando curiosità
e interesse. 09/10/2007 Sveglia all'alba: oggi,
martedì 9 ottobre 2007, io e la mia amica siamo ospiti del
programma televisivo "Stella", condotto da Maurizio
Costanzo, in diretta su SKY alle
ore 11:00. 09/09/2007 Sono felicissima di aver
ricevuto il premio per il miglior libro erotico "La
Dolcetta d'oro" Eros & Scrittura, Fiuggi 8/9 settembre 2007.
Il premio valorizza la scrittura erotica al femminile ed è
per me un piacere e un onore aver portato a casa una bellissima targa.
Una bella soddisfazione! Il nostro libro ha un alto contenuto erotico
ed emotivo. Il mio intento era quello di divertirmi, eccitare, esaltare
l'amicizia al femminile ed avere delle soddisfazioni. Credo di essere
riuscita a far trapelare tutto questo, dato l'interesse che il libro
sta ricevendo. Ringrazio il comune di Fiuggi per l'ospitalità,
la giuria che ci ha sostenute, la mia amica con la quale ho condiviso
questo percorso, l'editore Gianfranco Borelli che ha creduto nelle
nostre potenzialità, la mia fervida creatività e tutti
quelli che mi hanno incoraggiato con affetto. La giornata ci ha accolto
con una leggera frescura di fine estate. All'inizio la tensione dell'attesa
e il freddo, poi la festa, le foto, i baci, le dediche, le amichevoli
chiacchiere. Cos'è che distigue l'erotismo
dalla pornografia?
01/09/2007 Antonio
18/08/2007 Rob 14/08/2007 Carmen 01/08/2007 09/08/2007
01/08/2007 Pubblicato sulla rivista Men's
Health di agosto n. 78/07 un piccolo trafilo pubblicitario
del libro "Lisa & Cécile". L'articolo fa riferimento
alla novità che si è aggiunta all'uscita del libro.
Infatti è da oggi disponibile anche un audiolibro, un dvd in
cui sono inseriti tutti i racconti del libro, recitati in maniera
coinvolgente da due brave attrici. Potrete così ascoltare le
eccitanti storie delle protagoniste. Un'anteprima è disponibile
su www.audiolibrierotici.it 30/06/2007 Festa per la pubblicazione del libro "Lisa
& Cécile" a "La Pinetina"
di Ostia (RM). C'era anche una TV locale che ha ripreso il taglio
della torta! (Sarò visibile su Rete Oro - il programma è
"Voxon Notte", in onda tutte le notti dalle 2 in poi) Nella
GALLERY ho inserito alcune foto della serata. 01/06/2007 Il mio primo articolo è
pubblicato sul giornale Fox Uomo di giugno
2007. Ti emoziona veder parlare di te su un giornale che magari
fino al giorno prima sfogliavi distrattamente tra le mani. E ora,
ecco, si parla di te, di ciò che hai fatto. L'intervista telefonica,
cui ho risposto insieme alla mia amica, è stata inserita sommariamente
all'interno di una rubrica psicologica della rivista che si occupava
di ciò che accende il desiderio delle donne, con riguardo particolare
ai piccoli gesti e vezzi quotidiani degli uomini. Apro il giornale
e trovo: dei riferimenti inseriti nell'articolo e un piccolo trafilo
pubblicitario del libro, evidenziato accostandovi genialmente al lato
una foto dell'Onorevole Vittorio Sgarbi mentre si aggiusta la cravatta.
Tutto questo è piacevole, se non fosse per qualche piccola
imperfezione. Scorro con lo sguardo l'articolo, emozionata, e i miei
occhi si soffermano su un nome che non è il mio: sbadatamente
una vocale risulta mancante. Continuo nella lettura e trovo parole
errate e mal interpretate da bisogni pubblicitari. Certo questo è
un piccolo attacco alla mia vanità, delusa. Così ho
cercato di vedere la parte nascosta, la positività che si trova
in ogni cosa e situazione, anche se impercettibile. La positività
forse è nel risultato globale: quello che emerge è una
singolarità che potrebbe sortire il suo effetto e interessare
il lettore, il che lascia pensare che l'articolo sia ben riuscito.
Una volta superata la piccola delusione della "vocale mancante",
rimane comunque solo il piacere di sapere che l'articolo bene o male
faceva riferimento al nostro libro, pubblicizzandolo.
Il tuo commento sul sito e sul libro... 20/07/2007 Anna 9/07/2007 G. 22/06/07 P.P. 20/06/07 Giuseppe Forestiero 15/6/2007 Federico 09/6/2007 D. |
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