Racconti erotici, pensieri e poesie di Cristiana Longhi

 

Facciamo dei nostri ingredienti primari e primordiali un canale al quale fare molta attenzione. Mescoliamo sesso, emotività e condiamo il tutto con una mousse di materia grigia!... in contenitori di veridicità.
Senso di appartenenza e attenzione sono la formula essenziale per esprimere il nostro essere più vero e profondo.
In sintonia definitiva con la nostra natura umana

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A mio modo di pensare e vedere tutto ciò che è insito in noi e nella natura è erotico. Così trovo nelle stagioni aleggiare il vento dell’erotismo. Le foglie che cadono leggiadre in terra sono come amanti appassionati che depongono innanzi al proprio amato il loro amore. I colori caldi e decisi dell’autunno esprimono la passionalità dell’ardore. Lo struggimento della libido proprio del momento in cui questa si consuma. Gli alberi si spogliano, mettendo a nudo il Sentimento, privi di coperture e falsità. Si lasciano scoprire nella loro interiorità e con maestria poco alla volta, lentamente, mostrano i loro lati indifesi al cospetto di chi ammira. Con astuta malizia invogliano gli sguardi ad aspettare l’assoluta nudità. Alberi danzatori, lasciano cadere uno alla volta i loro veli, creando un ipnotica danza. Noi incitiamo l’esibizione vogliosi, deglutendo impazienti, pregustando futuri amplessi. Le grandi zolle di terra, smosse dopo l’aridità del caldo evocano lascive vicissitudini. Spostate e rigirate, vive e umide, esaltano la porosità del desiderio. Il lavorio costante di un indugio alla consumazione. Zolle preparate per ridestarsi dopo un lungo letargo. Le sfumature dei colori, propri della terra incandescente, giocano nel nostro immaginario, attizzandone l’impudicizia che alberga in ognuno di noi.

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Rimane difficile spiegare l'Erotismo. È più facile sentire le sensazioni che suscita dentro di noi e cercare di decodificarle. Così mi viene in mente come anche i colori siano erotici. Il rosso, lo è per eccellenza, è quello che più viene identificato come tale, nel suo incedere, fra la passionalità e la crudeltà.
L'ardore è fuoco rosso vivo che brucia, il sangue suggella patti ancestrali e sgorga dalle nostre membra dopo un impatto violento.
Il cuore irrorato di sangue pulsa percorrendo flebili canali che si dipanano al nostro interno. Attraversati da un liquido vitale… che l'Erotismo sia la Vita?

Quel forte impeto di sopravvivenza e di metamorfosi che nutre la nostra evoluzione. Il rosso calore del sole che ci scalda. Ci arde con la passione e ci brucia al suo contatto. Ustioni indelebili della nostra crescita.

Erotico è qualcosa che crea sensazioni di “ irresistibilità”.

Allora ecco venirci incontro il blu e l'azzurro del cielo. Impossibile è trattenerci al cospetto della volta celeste. Dalla voglia di cadere in quell'etereo abisso, sinonimo di libertà. Gli angeli sono stati posti nel cielo, tolti dalla loro riconoscibile sessualità. Attraggono per il loro androgino aspetto, così come il manto celeste che cela la sua vastità fisica nell'immenso. Privati del sesso, possono istigare impudicizie illusorie, riuscendo ad eccitare con la loro irriconoscibilità, le vie del desiderio umano.

Da piccola ero solita fare un gioco: "camminare nel cielo". A testa in giù, con l'ausilio di uno specchio, posto sotto al viso, i miei occhi erano oscurati dalla vista del suolo terrestre. In questa maniera mi creavo l'illusione di passeggiare nell'aria, pur tranquillamente mantenendo i piedi in terra. Potevo muovere passi in un azzurro solido e sterminato. Questo gioco mi piaceva perché creava in me dei turbamenti. Io così radicata nel terreno per indole e cultura, evadevo fra striature colorate d'azzurro. Un altra cosa che mi viene in mente è: guardare il cielo di notte. Se lo si fissa attentamente si prova la sensazione di esserne attirati come da una calamita. La sensazione ti scuote, ti affascina.
L'Erotismo non crea a volte la stessa sensazione?

Infine non posso non far riferimento all'azzurro dell'acqua, al blu degli abissi, al color smeraldo e cristallino dei mari. Aria e acqua infondono le stesse sensazioni, o simili, di volitività. Fuoco e terra rassicurano e avvolgono. A questo punto, come posso non notare che l'argomento iniziale potrebbe volgere su altre questioni?

Dai colori agli elementi, formando un equazione.

colori:elementi=l'erotismo:vita

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In brulicanti recinti, pascoliamo...

per sfamare:

bocche sazie e sanguinolente...

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la poesia seguente è tratta dall'esergo del libro "Lisa & Cécile", copyright © Borelli Editore s.r.l.

“D’improvviso mi appari, contornato da un bagliore intenso.
Effondi tutt’intorno profumi di Piacere, cui è impossibile resistere. Mi getto carponi dinnanzi a te, devota ai tuoi voleri. Mi inebri con stille di Essenza, che trafiggono le mie carni, fino a penetrare nella mia primordiale origine. Ti insinui sicuro nella mia anima, facendoti varco fra arrendevoli tessuti. Il ventre si espande e vibra al tuo passaggio. I miei organi tintinnano. L’energia scorre, il cuore si spacca; con un lampo la mia mente diventa folle, perdo lucidità... finché dilaghi veemente, risalendo condotti e riemergendo dai miei rigurgiti.
Ora soddisfatto, spadroneggi... La coda penzola dal mio intestino, la testa ondeggia tra le mie labbra. La tua lingua biforcuta troneggia impavida da vessillo... Fin quando ti ritrai, sparisci. Non posso trattenerti. Esausta mi adagio su di una culla feconda di beatitudine.
Non conosco il tuo nome. Ti chiamerò Piacere... Orgasmo... Voluttà... Serpente?...”

Cristiana L.